Quest’anno il brief di Arci aveva un obiettivo molto chiaro: in un contesto come quello che stiamo vivendo, segnato da conflitti sociali, guerre, ma anche dalla solitudine e dall’isolamento del singolo, mettere in relazione – e in tensione – le idee di “amore” e “rivoluzione”.
Da qui nasce il nostro messaggio “Senza perdere la tenerezza”, tratto da una frase di Che Guevara, che esprime una volontà di cambiamento che non conosce resa: restare combattivi con il cuore aperto, includendo e valorizzando tutte e tutti.
Il visual va di pari passo con questo intento. Abbiamo tradotto il concept in una metafora: quella del cactus, una pianta che può apparire ostile per via delle sue spine, capace di sopravvivere in contesti estremi, ma che, quando prospera, fa sbocciare alcuni dei fiori più belli che la natura ci regala.