Durante le elezioni amministrative, concluse con la vittoria del candidato Francesco Zaccaria alla carica di sindaco, abbiamo avuto l’occasione di misurarci con un contesto relativamente piccolo rispetto alle campagne nazionali e regionali alle quali abbiamo lavorato in precedenza, nel quale è stato possibile sperimentare processi inediti: il comune di Fasano è una realtà territoriale caratterizzata dalla presenza di diverse frazioni, anche molto popolose.

Il “key-frame” della campagna è “diamo un taglio al passato” in associazione all’onomatopea “ZAC!” (che è anche il diminutivo con cui molti si rivolgono a Francesco Zaccaria). Altro elemento centrale è l’utilizzo della “Z” come simbolo (meme) del candidato e segno di discontinuità rispetto ai tredici anni di governo precedenti. Infine, l’ultimo elemento distintivo della campagna è il colore giallo, solitamente lontano dall’iconografia del Partito Democratico.

La competizione ha coinvolto cinque candidati: il sindaco uscente, un candidato del polo civico, un candidato vicino all’area ex UDC, un candidato in quota al Movimento 5 stelle, e infine Francesco Zaccaria, espressione della coalizione di centro sinistra, scelto come candidato attraverso il processo delle primarie.

Stando alle misurazioni iniziali, il sindaco uscente era dato in calo, il candidato del polo civico era dato per favorito (avendo iniziato la campagna elettorale in anticipo e avendo causato la caduta dall’ex giunta comunale), il candidato del Movimento 5 stelle era dato in rapida ascesa, in linea con il trend nazionale. In sostanza, la campagna partiva in affanno e con parecchio terreno da recuperare.

Durante la campagna ci siamo occupati della progettazione degli artefatti di comunicazione ma anche, più in generale, della strategia, del ghost writing (interviste), della facilitazione dei processi di partecipazione (la creazione del programma) e della pianificazione mediatica degli output di comunicazione.

In particolare, abbiamo progettato e curato il processo di co-progettazione del programma politico del candidato, mixando strumenti digitali, come form e piattaforme di scrittura collaborativa e metodologie tradizionali, quali incontri e dibattiti.

Il risultato è stato un opuscolo chiaro e sintetico, frutto del pensiero di centinaia di persone e di decine di ore di lavoro in team, che è stato distribuito in allegato alla principale testata d’informazione della città. Durante la progettazione del fascicolo abbiamo coinvolto Marco Goran Romano per la realizzazione di un’illustrazione utilizzata sia per l’opuscolo, sia come manifesto, accompagnata dal claim “Fasano 2016, tutta un programma!”.

Per supportare la campagna sono stati progettati anche una serie di gadget: spille, adesivi, palloncini, che riprendevano la “Z”, l’onomatopea “ZAC!” e il simbolo delle forbici, elementi replicati anche all’interno del comitato elettorale.

Abbiamo inoltre seguito e facilitato un team di volontari nella realizzazione di un video-messaggio di appello al voto, coordinandone la progettazione.


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→ Divenire — FF3300 + Luciano Perondi — CAST


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