
Succede spesso quando si è esposti, di essere oggetto di critiche, e quando le critiche sono costruttive, ciò è positivo, oltre che giusto.
Succede anche che a volte delle persone strumentalizzino “la critica costruttiva” trasformandolo in uno strumento ideologico di militanza, di offesa, di fango.
Quando questo accade, ci sono diversi modi di reagire alla polemica.
Noi di FF3300 non abbiamo fama di essere dei diplomatici, e passiamo molto del nostro tempo a progettare la conquista del mondo, ma nonostante questo, abbiamo deciso di rispondere in modo gentile e cortese alle insinuazioni che ci hanno mosso.

I manifesti politici rischiano ormai di essere banali e poco
coinvolgenti. Non è il caso dei manifesti del candidato alle elezioni
regionali pugliesi, che considerata la forza del brand image Nichi Vendola,
avrebbe potuto evitare un ulteriore sforzo comunicativo per questa
sfida elettorale. Infatti, al contrario di ciò che si potrebbe pensare,
quanto più forte è il “prodotto”, e quindi la sua notorietà, tanto
maggiore deve essere lo sforzo pubblicitario per mantenere il
posizionamento e costruire nuovo valore. Non è semplice creare ogni
volta, ad ogni campagna, l’ennesima “variazione sul tema”, cioè una
nuova occorrenza del brand Vendola. L’attuale campagna
risulta molto interessante perché mette in gioco una curiosa dicotomia
tra un livello di lettura apparentemente immediato e un livello
testuale più complesso.