
Jean Jullien è un giovane grafico francese, attualmente sta studiando alla Royal College di Londra. I suoi lavori sono ironici, freschi e sebbene si definisca un grafico, è chiaramente anche un illustratore. Forse è proprio questo che affascina del suo lavoro, questi due mondi si fondono in uno solo e danno vita a un modo del tutto personale di comunicare per immagini. I suoi lavori tridimensionali sono particolarmente interessanti e divertenti. Sul suo sito ci si può perdere tra video animati, libri, poster, bandiere, giochi tipografici e no sense. www.jeanjullien.com
Café Royal è un’etichetta indipendente fondata dal bravissimo Craig Atkinson nel 2005. La sua produzione è principalmente composta da libri e fanzine, sia fotografici che illustrati. Nel loro sito troverete molte belle pubblicazioni, tra le ultime mi ha colpito il lavoro di Jack Teagle e la sua fanzine “Things I Like and Don’t”.

Segnalo questo concorso che sto organizzando, indetto dal Comune di Milano, dedicato ai creativi italiani under-30: un concorso che ha per tema la città contemporanea e si distingue per i premi in palio - non si tratta di soldi, ma di esperienze: 3 workshop presso la Fabbrica del Vapore di Milano, a seguito dei quali si potrà venire selezionati per uno stage all’estero.
E’ un concorso non convenzionale, che si propone di riunione professionisti, organizzatori, partecipanti (e non) in una esperienza condivisa: un vero e proprio progetto per la diffusione della comunicazione visiva, con conferenze, interviste ed eventi collaterali.
La figura di designer e di grafico che proponiamo è quella di un creativo capace di immaginare, di avere dei sogni, delle visioni e di comunicarli.

Studio Violet è il bellissimo e bianchissimo studio che condividono due artiste svedesi: Camilla Engman e Elisabeth Dunker, la prima illstratrice e pittrice di fama internazionale, la seconda poliedrica designer, fotografa e stilista.
L’amicizia e le affinità professionali le hanno portate ad aprire lo scorso anno lo studio, dove insieme collaborano a progetti sempre più interessanti. In questi mesi ci hanno proposto una serie di creazioni uniche come i servizi da the realizzati con vecchie porcellane manipolate dai loro disegni, ma anche poster, gocce di vinile da attaccare alle pareti, timbri, quaderni e molto altro.
Attualmente stanno macchinando qualcosa di nuovo, si vedono foto dello studio in disordine, pigne, rametti, bambole di stoffa e qualcosa che ricorda una casa delle bambole. La curiosità è alta, per scoprire che cosa stanno combinando c’è il loro aggiornatissimo blog.
Per vedere e acquistare le creazioni di Studio Violet: www.studioviolet.se

Inauguro la mia permanenza su queste pagine con il piacere di segnalare anche ai lettori di FF3300 Teach Me 6, il Festival della comunicazione visiva che sto organizzando insieme ad altri studenti della Facoltà di Design e Arti dello IUAV di Venezia.
Nato da un’idea di Giorgio Camuffo e prodotto interamente in ambito universitario, Teach Me è una occasione unica nel panorama della comunicazione visiva italiana: un festival che riunisce conferenze, workshop e riflessioni (e un party finale :D) nell’arco di tre giorni, con la partecipazione dei più interessanti professionisti del contesto italiano e non; l’edizione 2008 ha ospitato, tra gli altri, personaggi del calibro di Mike Mills e Miranda July.
Il tutto completamente gratuito per i partecipanti ed aperto al pubblico.

Da una collaborazione tra WALLS, associazione impegnata nella diffusione della conoscenza
dell’arte urbana tra i giovani, BUNKALAB, laboratorio artigianale di serigrafia, RAT creative, studio
di progettazione multimediale, e Paula, studio e laboratorio di design, nasce ARTCONVENTIONAL,
un progetto artistico che vuole essere anche rigenerazione urbana.
Con il supporto e il patrocinio del Ministero della Gioventù, RFI Rete Ferroviaria Italiana, Municipio
VI del Comune di Roma ed il Comitato Villa Certosa.
L’evento di domenica 14 giugno si svilupperà a Villa Certosa, un quartiere dalle forti radici
territoriali e popolari, sospeso fra passato e futuro, con una popolazione multietnica e racchiuso
come un’isola fra Casilina, ferrovia Roma-Napoli e via Filarete.

Torna FF, con un numero 7 molto corposo, che affronta svariati temi.
Per scaricarlo cliccate sul link qui sopra.
Potete inviare i vostri progetti, per la pubblicazione a info [@] ff3300 [.] com

beh, devo ammettere che quando Giulia Sagramola mi ha parlato del libro Milk and Mint, ero scettico…
Poi mi sono convinto a leggere la prefazione di Daniele Barbieri, e ho capito che davanti a me c’era un prodotto di grande qualità… dopo un pò è nato ZIZI, il collettivo delle nostre amiche illustratrici, e il resto è storia recente…
Quindi oggi, dopo un pò di tempo, ho deciso di dedicare a Giulia e al suo splendido lavoro un bel post… qui sotto trovate un’anteprima del libro… per comprarlo online andate sul sito.

In questa galleria, alcune illustrazioni di Alessandro Gottardo. Con questa copertina del libro “Il tempo materiale” di Giorgio Vasta, Gottardo ha vinto la prestigiosa Medaglia d’oro della Society of Illlustrators. Così l’autore spiega questa immagine: “L’idea mi è venuta durante le vacanze estive, dopo numerosi tentativi in cui non c’era accordo tra il mio gusto e quello dello scrittore e dell’editore. Il protagonista del libro, un ragazzino che si avvicinerà all’ideologia delle Brigate Rosse, vive l’età dell’innocenza, ma frequenta idee pericolose. Per questo l’ho messo in un luogo sospeso: il posto di passeggero che sta aspettando qualcosa, ma si trova su un’auto destinata a non andare da nessuna parte, bloccata com’è dai mattoni su cui appoggia la ruota davanti. Fuori da questo rifugio ci sono i cani randagi, che appaiono nel romanzo e sembrano al tempo stesso possibili vittime o carnefici del protagonista, in un quadro di totale ambiguità”